ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.013

 

Citazione - Citation
BRESCIANI A., BORCHI S., CHIOCCIOLI P., FANTONI I., NICOLOSO S., 2009 - Il piano di gestione del complesso regionale Foreste Casentinesi (AR): la selvicoltura quale strumento di realizzazione delle finalità del Parco nazionale. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 109-115.

 

Autori - Authors

A. Bresciani (*) - S. Borchi (*) - P. Chioccioli (**) - I. Fantoni (**) - S. Nicoloso (**)

(*) Comunità Montana del Casentino, Ponte a Poppi (AR)

(**) D.R.E.Am. Italia, Ponte a Poppi (AR)

 

 

Titolo: Il piano di gestione del complesso regionale Foreste Casentinesi (AR): la selvicoltura quale strumento di realizzazione delle finalità del Parco Nazionale.

Title: The Management Plan 2008-2017 of the complex Foreste Casentinesi

 

Parole chiave: piano di gestione, foreste casentinesi, parco nazionale, abetina, fauna.
Key words: management plan, casentinesi forests, national park, fir-wood, fauna.
 

Riassunto
Viene presentato il piano di gestione 2008-2017 del complesso Foreste Casentinesi (Ha 5.868), appartenente al patrimonio della Regione Toscana in gestione alla Comunità Montana del Casentino, ricadente in gran parte all’interno del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Il piano ha recepito le finalità del piano del Parco, utilizzando la possibilità di deroga dalle disposizioni ordinarie per approntare strumenti adeguati a una realtà complessa, in cui i valori ambientali coesistono con un’attività selvicolturale legata a importanti filiere produttive con radici culturali millenarie nell’esperienza dei monaci camaldolesi. Particolare attenzione è posta agli interventi idonei a favorire la successione vegetazionale naturale degli impianti di conifere non autoctone verso formazioni seminaturali, alla tutela delle abetine più stabili o facenti parte del paesaggio storicizzato casentinese, alla messa a punto di un sistema per la tutela della rinnovazione posticipata di abete dalla brucatura del cervo, alla definizione di moduli d’intervento dettagliati, alla salvaguardia delle aree aperte, alla individuazione di interventi particolari non pianificati per aumentare la biodiversità e favorire la fruizione turistico-ricreativa .

 

 

Summary

The Management Plan 2008-2017 of the complex Foreste Casentinesi, a part of the forests of the Tuscany Region managed by the Comunità Montana del Casentino, placed mostly within the National Park of the Foreste Casentinesi, Monte Falterona and Campigna, is now being presented. The Plan absorbed the aims of the Park’s Plan, availing itself of the possibility of departure from ordinary provisions in order to get tools suitable for a multifaceted reality, where environmental values coexist with a sylvicultural activity related to important production chains, with millenary roots to be found in the experience of Camaldolensian monks. Special attention is paid to activities regarded as suitable to favour natural vegetational succession of non-autochthonous conifer afforestation, compared to semi-natural formations; to the protection of fir-woods, more stable or regarded as a part of Casentino historical landscape; to the creation of a system for the protection of fir-tree deferred regeneration from browsing; to the definition of detailed activities; to the protection of clearings; to the definition of particular unplanned activities, aiming at increasing biodiversity and encouraging their use from a tourist and recreation point of view.

 

 

 

 

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