| |
doi:
10.4129/CNS2008.022
Citazione
- Citation
FABBIO
G., BERTINI G., 2009 - Monitoraggio, gestione, selvicoltura.
Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura.
Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze
Forestali, Firenze, p. 182-190.
Autori
- Authors
G. Fabbio (*) - G. Bertini
(*)
(*)
C.R.A. Centro di ricerca per la selvicoltura, Arezzo
Titolo: Monitoraggio,
gestione, selvicoltura
Title:
Forest
monitoring, management, silviculture
Parole
chiave: monitoraggio,
gestione, selvicoltura, multifunzionalità, funzione prevalente.
Key
words: forest
monitoring, management, silviculture, multiple functions, prevailing
function.
Riassunto
Sulla rete nazionale CONECOFOR di livello II si sviluppa, dal 1995,
il monitoraggio intensivo delle foreste secondo un protocollo pan-europeo.
Gli indici di diversità specifico-strutturale e di accrescimento
dei casi di studio e tipologie rappresentati, evidenziano caratteri e
dinamiche collegati alla stazione, all’origine del bosco, ma determinati
anche dalla gestione e dalla selvicoltura applicate. Obiettivo del lavoro
è discutere, sulla base di questi dati, i criteri colturali e di gestione
applicati e proponibili. Il quadro corrente mostra livelli di diversità
specifico/strutturale e accrescimento differenziati, risultato di forme
diverse di trattamento applicate a tutto il ciclo di coltivazione, o
interrotte in una fase più o meno recente, e di dinamiche di
post-coltura. Lo slittamento delle età medie, il tempo di permanenza
superiore, i canoni più flessibili dei parametri della produzione, sono i
principali caratteri evidenziati. Convivono forme di coltura e
post-coltura e tutte le opzioni - produzione, protezione, conservazione,
ricostituzione - sono rappresentate. Nella regolazione forestale, il
concetto di “multifunzionalità” supera tuttavia l’esplicitazione
della “funzione localmente prevalente”; ciò rende meno praticabile un
approccio più coerente e mirato su superfici diverse della stessa
foresta. Ambienti e parametri del bosco molto variabili, richiedono
infatti forme di coltivazione differenziate, capaci di realizzare la
multifunzionalità attesa alla scala superiore. La necessità di
corrispondere in modo sempre più aderente a specifiche funzioni del bosco
e l’evidenza dei cambiamenti in atto, suggeriscono la sperimentazione di
pratiche di gestione adattativa e di una selvicoltura “pro-attiva”.
Summary
An
intensive monitoring is carried out on level II CONECOFOR plots since 1995
according to a pan-European protocol. Both the specific-structural
diversity and growth indexes, highlight the underlying driving factors
throughout the case-studies and stand types within the network. The site,
the stand origin, as well as the applied management and silviculture,
drive the current stand characteristics and dynamics as well. The goal of
the paper is to discuss both the applied and awaited cultivation criteria
and management options, on the basis of this dataset. The current
framework is made up of different levels as for stand diversity and growth
course, it resulting from different silvicultural systems performed along
the whole of or a part of the stand life cycle and of natural dynamics
following the suspension of silviculture as well. The shifting of dominant
ages, the longer rotations, the more flexible parameters of wood
production, are the main outstanding factors. Cultivation and
post-cultivation live together and all the management options -
production, protection, conservation, recovery - are present. The broad
concept of “multiple forest function” is anyway prevailing against the
“local priority function” in the forest regulation; this makes less
feasible more consistent and targeted approaches, on different areas of
the same forest, too. The randomly changeable growth environments and
stand parameters call, as a matter of fact, for different ways of
management, able to fulfil the awaited multi-functional goal at wider
scales. The current need to match the specific functions of forests and
the concurring evidence of the environmental changes in progress,
suggest the enforcement of adaptive management trials and of a pro-active
silviculture.
|


|