ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.002

Citazione - Citation
BLASI C., 2009 - La centralità della biodiversità nella selvicoltura moderna. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 45-49.

 

Autori - Authors

BLASI C., Società Italiana di Scienza della Vegetazione

 

Titolo: La centralità della biodiversità nella selvicoltura moderna

Title: RELEVANCE OF BIODIVERSITY IN MODERN SILVICULTURE

 

Parole chiave: biodiversità, Convenzione sulla Diversità Biologica, Convenzione Europea sul Paesaggio, foreste vetuste.
Key words: biodiversity, Convention on Biological Diversity, European Landscape Convention, old-growth forests.
 

Riassunto
La conservazione e la gestione della biodiversità a scala di specie, comunità e paesaggio è oggetto di interesse scientifico, politico ed economico a livello globale, così come è sostenuto dalla Convenzione sulla Diversità Biologica (1992) e dalla Convenzione Europea sul Paesaggio (2000). L’Italia per la sua posizione geografica, per le caratteristiche bioclimatiche e per la sua storia paleogeografica presenta una notevole ricchezza di biodiversità. In questo contesto, le foreste vetuste del territorio italiano sono particolarmente importanti perché rappresentano un sistema per verificare ed integrare competenze disciplinari di forestali e botanici per la ricerca strutturale e funzionale e la valutazione scientifica ed ecologica dei servizi ecosistemici.  

 

Summary

Conservation and management of biodiversity at species, community and landscape level represents an issue of major scientific, political and economic interest worldwide, as stated by the Convention of Biological Diversity (1992) and the European Landscape Convention (2000). Italy is highly heterogeneous for different geographical reasons, and particularly rich in biodiversity. In this context, old growth forests are especially important. Research on these forests requires a joint collaboration between foresters and natural scientists, and include structural and functional analysis as well as ecological assessment of ecosystems services.

 

 

 

 

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