![]() |
ATTI del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura per il miglioramento e la conservazione dei
boschi italiani |
![]() |
|
doi: 10.4129/CNS2008.003 Citazione
- Citation
Autori - Authors
NOCENTINI
S., Dipartimento
di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali, Università degli Studi di
Firenze
Titolo: SELVICOLTURA E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ. PROSPETTIVE SCIENTIFICHE E APPLICATIVE IN UN ORIZZONTE MULTI-SCALA
Title:
SILVICULTURE AND BIODIVERSITY CONSERVATION. SCIENTIFIC PERSPECTIVES AND
APPLICATIONS IN A MULTISCALE HORIZON
Parole
chiave:
biodiversità, gestione forestale, selvicoltura, complessità.
Riassunto
Nell’ultimo decennio sono state avviate numerose indagini scientifiche
con l’obiettivo di evidenziare i rapporti fra diversità biologica e
selvicoltura e, sul piano applicativo, di definire linee guida per la
gestione sostenibile degli ecosistemi forestali. Il presente contributo analizza le principali teorie
di riferimento per la conservazione della biodiversità in relazione alle
ricadute sul piano della selvicoltura e della gestione forestale. La selvicoltura agisce sulla biodiversità degli
ecosistemi forestali con una serie di effetti che si manifestano a
diverse scale spazio-temporali. La diversità dipende quindi dalla scala
di osservazione e dalle interazioni che attraversano più scale
spazio-temporali. Poiché la natura è dinamica e gli ecosistemi sono
sistemi aperti, in continuo cambiamento, conservare la biodiversità non
vuol dire solo salvare dall’estinzione specie o entità considerate a
rischio, ma anche, e soprattutto, sostenere o riparare la capacità degli
ecosistemi di adattarsi ai cambiamenti. Per individuare una strategia di gestione che
garantisca la conservazione della biodiversità forestale occorre fare
riferimento a un paradigma scientifico che, coerentemente con i più
recenti sviluppi dell’ecologia, considera gli ecosistemi forestali come
sistemi biologici complessi, caratterizzati dall’imprevedibilità e
dall’indeterminatezza delle reazioni e dalla pluralità delle
retroazioni. La complessità dei sistemi viventi sfugge a una
definizione: è più della somma delle parti. La ricerca in questo campo ha ancora molto da fare.
Poiché l’interpretazione di risultati di indagini a scale diverse è
spesso contraddittoria, occorre assumersi la responsabilità di agire
anche in mancanza di certezze. Invece di cercare di
gestire la complessità per
assolvere determinati fini la ricerca dovrebbe orientarsi verso
l’individuazione di strategie operative basate sull’interazione
con i sistemi naturali.
Summary
In the last decade many research projects have been started with the aim
of determining the relationship between biological diversity and
silviculture and, on the practical side, to define guidelines for the
sustainable management of forest ecosystems.
This paper analyses the main reference theories for biodiversity
conservation in relation to the operational feedback on silviculture and
forest management.
Silviculture impacts on forest biodiversity with a series of effects at
different time and space scales. Therefore biodiversity depends on the
scale of observations and on the interactions that cross multiple time
and space scales.
Because nature is dynamic and ecosystems are continuously changing, open
systems, conserving biodiversity does not only mean saving species from
extinction but also, and above all, sustaining or repairing ecosystem’s
ability to adapt to changes.
To outline a management strategy for biodiversity conservation the
reference paradigm must consider forest ecosystems as complex biological
systems, characterized by unpredictability and multiple retroactions.
The complexity of living systems escapes a definition: it is much more
than the sum of the parts.
Research in this field has still much to do. Results from research
carried out at different scales is often contradictory; therefore there
is the need to act even in front of uncertainties. Instead of trying to
manage complexity to reach
specific aims, such as biodiversity conservation, it is suggested that
research should outline operative strategies based on the
interaction with natural systems.
|