ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.003

Citazione - Citation
NOCENTINI S., 2009 - Selvicoltura e conservazione della biodiversità. Prospettive scientifiche e applicative in un orizzonte multi-scala. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 50-54.

 

Autori - Authors

NOCENTINI S., Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali, Università degli Studi di Firenze

 

Titolo: SELVICOLTURA E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ. PROSPETTIVE SCIENTIFICHE E APPLICATIVE IN UN ORIZZONTE MULTI-SCALA

Title: SILVICULTURE AND BIODIVERSITY CONSERVATION. SCIENTIFIC PERSPECTIVES AND APPLICATIONS IN A MULTISCALE HORIZON

 

Parole chiave:  biodiversità, gestione forestale, selvicoltura, complessità.
Key words: biodiversity, forest management, silviculture, complexity.


 

Riassunto
La conservazione della diversità biologica rappresenta uno dei capisaldi della gestione sostenibile delle risorse naturali.

Nell’ultimo decennio sono state avviate numerose indagini scientifiche con l’obiettivo di evidenziare i rapporti fra diversità biologica e selvicoltura e, sul piano applicativo, di definire linee guida per la gestione sostenibile degli ecosistemi forestali.

Il presente contributo analizza le principali teorie di riferimento per la conservazione della biodiversità in relazione alle ricadute sul piano della selvicoltura e della gestione forestale.

La selvicoltura agisce sulla biodiversità degli ecosistemi forestali con una serie di effetti che si manifestano a diverse scale spazio-temporali. La diversità dipende quindi dalla scala di osservazione e dalle interazioni che attraversano più scale spazio-temporali.

Poiché la natura è dinamica e gli ecosistemi sono sistemi aperti, in continuo cambiamento, conservare la biodiversità non vuol dire solo salvare dall’estinzione specie o entità considerate a rischio, ma anche, e soprattutto, sostenere o riparare la capacità degli ecosistemi di adattarsi ai cambiamenti.

Per individuare una strategia di gestione che garantisca la conservazione della biodiversità forestale occorre fare riferimento a un paradigma scientifico che, coerentemente con i più recenti sviluppi dell’ecologia, considera gli ecosistemi forestali come sistemi biologici complessi, caratterizzati dall’imprevedibilità e dall’indeterminatezza delle reazioni e dalla pluralità delle retroazioni. La complessità dei sistemi viventi sfugge a una definizione: è più della somma delle parti.

La ricerca in questo campo ha ancora molto da fare. Poiché l’interpretazione di risultati di indagini a scale diverse è spesso contraddittoria, occorre assumersi la responsabilità di agire anche in mancanza di certezze. Invece di cercare di gestire la complessità per assolvere determinati fini la ricerca dovrebbe orientarsi verso l’individuazione di strategie operative basate sull’interazione con i sistemi naturali.

 

 

Summary

Biodiversity conservation is at the basis of natural resources sustainable management.

In the last decade many research projects have been started with the aim of determining the relationship between biological diversity and silviculture and, on the practical side, to define guidelines for the sustainable management of forest ecosystems.

This paper analyses the main reference theories for biodiversity conservation in relation to the operational feedback on silviculture and forest management.

Silviculture impacts on forest biodiversity with a series of effects at different time and space scales. Therefore biodiversity depends on the scale of observations and on the interactions that cross multiple time and space scales.

Because nature is dynamic and ecosystems are continuously changing, open systems, conserving biodiversity does not only mean saving species from extinction but also, and above all, sustaining or repairing ecosystem’s ability to adapt to changes.

To outline a management strategy for biodiversity conservation the reference paradigm must consider forest ecosystems as complex biological systems, characterized by unpredictability and multiple retroactions. The complexity of living systems escapes a definition: it is much more than the sum of the parts.

Research in this field has still much to do. Results from research carried out at different scales is often contradictory; therefore there is the need to act even in front of uncertainties. Instead of trying to manage complexity to reach specific aims, such as biodiversity conservation, it is suggested that research should outline operative strategies based on the interaction with natural systems.

 

 

 

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