ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.058

 

Citazione - Citation
SICLARI A., PAVONE G., MANTI F., 2009 - Aspetti metodologici per la redazione dei piani AIB delle aree naturali protette: un'applicazione al Parco nazionale dell'Aspromonte.  Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 406-412.

 

Autori - Authors

A. SICLARI (*) - G. PAVONE (**) - F. MANTI (***)

(*) Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, Gambarie di S.Stefano in Aspromonte, Reggio Calabria

(**) Associazione per la Promozione dell’Innovazione Organizzativa e Tecnologica, Reggio Calabria

(***) Settore Protezione Civile, Regione Calabria, Reggio Calabria

 

Titolo: ASPETTI METODOLOGICI PER LA REDAZIONE DEI PIANI AIB DELLE AREE NATURALI PROTETTE: UN’APPLICAZIONE AL PARCO NAZIONALE DELL’ASPROMONTE

Title: METHODOLOGICAL ASPECTS FOR THE DRAFTING OF AIB PLANS IN PROTECTED NATURAL AREAS: AN APPLICATION TO THE ASPROMONTE NATIONAL PARK

 

Parole chiave incendi boschivi, piano, rischio, sistema informativo geografico (GIS).

Key words: wildfires, plan, risk, geographical information system (GIS).

 

Riassunto
La legge 353/2000 “Legge-quadro in materia di incendi boschivi” prevede che per i parchi naturali e le riserve naturali dello Stato sia predisposto un apposito piano dal Ministro dell’Ambiente d’intesa con le regioni interessate, su proposta degli enti gestori. L’obiettivo di questo strumento è la pianificazione delle misure di contrasto agli incendi boschivi, individuando le priorità d’azione. Ovviamente, presupposto indispensabile per raggiungere tale fine è la previsione del fenomeno, che deve necessariamente basarsi sull’analisi di quanto avvenuto negli ultimi anni. Il risultato di tale previsione può essere sintetizzato mediante un indicatore, detto rischio di incendio, che esprime contemporaneamente: la probabilità del verificarsi dell’evento, la sua facilità di propagazione e difficoltà di estinzione, la gravità dei danni ad esso connessi. Tale sintesi è tanto più efficace quanto essa riesce ad esprimere in maniera veritiera le componenti di cui è il risultato. In questo articolo viene presentata una metodologia per il calcolo di questo indicatore che si basa su un approccio quantitativo. In particolare sono state formalizzate le relazioni matematiche esistenti fra il rischio e le sue varie componenti, attribuendo a ciascuna una dimensione fisica che ne consente la misurabilità e quindi il riscontro sul campo dell’attendibilità della previsione effettuata. Per il calcolo delle singole componenti sono stati proposti modelli matematici i cui parametri possono essere calibrati. La metodologia proposta è stata sperimentata applicandola, col supporto di un GIS, alla redazione del Piano per la programmazione delle attività di previsione e prevenzione contro gli incendi boschivi del Parco Nazionale d’Aspromonte.

 

 

Summary

The Italian law 353/2000 “Framework law about wildfires” establishes that, for natural parks and natural reserves of the Italian nation, a suitable plan has to be drawn up by the Environment Ministry together with interested regional governments, on the basis of a proposal of park authorities. The purpose of this tool is to plan measures against wildfires, choosing the actions with higher priority. Obviously, an essential requirement for this aim is the forecast of the phenomenon, that has to be necessarily based on the analysis of what happened in the last years. The result of this forecast can be synthesized by using an indicator, called fire risk, that contemporaneously express: the probability that the event occurs, its propagation easiness and extinction difficulty, the gravity of consequent damages. This synthesis is as more effective as it can express in a more truly way the components of whom it is made up. In this paper is proposed a methodology for the calculation of this indicator, based on a quantitative approach. In particular the existing mathematical relationships among risk and its components are formally expressed; moreover a physical dimension is assigned to each component, so that the measurability is allowed and, therefore, the verifiability of the performed prediction is allowed too. In order to calculate each component, mathematical models are proposed, whose parameters can be calibrated. The proposed methodology was experimented by applying it, with the aid of a GIS, to the drawing up of the Plan for programming forecast, prevention and active fight activities against wildfires of the Aspromonte National Park (Calabria, Italy).

 

 

 

 

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