ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.064

 

Citazione - Citation
PAGLIAI M., 2009 - Qualità del suolo per una selvicoltura sostenibile. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 454-459.

 

Autori - Authors

PAGLIAI M. - Centro di ricerca per l’agrobiologia e la pedologia, CRA, Firenze

 

Titolo: Qualità del suolo per una selvicoltura sostenibile

Title: Soil quality for a sustainable silviculture

 

Parole chiave: funzioni del suolo, porosità del suolo, ritenzione idrica, compattamento, erosione.

Key words: soil functions, soil porosity, soil water retention, soil compaction, soil erosion.

 

Riassunto
La qualità del suolo può essere definita come la capacità di un determinato tipo di suolo a svolgere una desiderata funzione. Al suolo vengono riconosciute almeno sei funzioni per lo sviluppo sociale ed economico del genere umano: tre prettamente ecologiche (produzione di biomassa; filtraggio, tamponamento e trasformazione di sostanze diverse; habitat biologico e riserva genetica) e tre prettamente socio-economiche (base fisica per insediamenti umani e infrastrutture; fonte di approvvigionamento di materie prime, inclusa l’acqua; protezione di giacimenti paleontologici ed archeologici). Conoscere la qualità del suolo, in un’ottica di sostenibilità, significa valutare e gestire il suolo stesso in modo che esso esplichi al meglio la funzione desiderata (nel caso della selvicoltura: produzione di biomassa e sostegno alle piante) sia al presente che in futuro, in modo da prevenire la sua degradazione. La qualità del suolo è determinata essenzialmente dalle sue caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, le quali sono strettamente correlate e molti dei loro parametri rappresentano proprio gli indicatori atti a definire e quantificare tale qualità. Vista la natura delle attività selvicolturali in Italia, il rischio di impatto sulle proprietà del suolo risulta essere maggiore per le proprietà fisiche, seguito dalle proprietà biologiche e quindi dalle proprietà chimiche. Le principali cause dei fenomeni di degradazione del suolo, sono il compattamento (dovuto essenzialmente al traffico delle macchine operatrici, ma talvolta al carico eccessivo di bestiame al pascolo o di fauna selvatica) e l’erosione del suolo, accentuata drasticamente dopo eventuali incendi boschivi, nonché l’aumento dei periodi di siccità, quale conseguenza dei cambiamenti climatici.

 

 

Summary

Soil quality is the capacity of a specific kind of soil to perform a desiderated function. Soils have at least six different functions for the social and economic development of humankind, which can be distinguished into three more ecological functions (production of biomass; filtering, buffering and transforming; gene reserve and protection of flora and fauna) and three others directly linked to human activities defined as technical, industrial and socio-economic functions (support to human settlement, housing and infra-structure, recreation and waste disposal; source of row materials, including water; protection and preservation of cultural heritage). The need for assessing soil quality has expanded because of growing interest in developing management practices that allow plant productivity and, overall, the protection of soil resource. The soil quality is mainly determined by the physical, chemical and biological properties, that are strongly interconnected. Many of their parameters represent the indicators that allow to quantify soil quality.

According to the conditions of silviculture in Italy , the risk of impact on soil properties is higher for soil physical properties, followed by biological and chemical properties.

The main causes of the soil degradation processes are represented by soil compaction (mainly due to traffic by machines, but also due to the trampling of animals), soil erosion (that strongly increases in areas interested by fire) and by drought periods.

 

 

 

 

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