ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.065

 

Citazione - Citation
BERRETTI R., DE FERRARI F., DOTTA A., HAUDEMAND J.C., MELONI F., MOTTA R., TERZUOLO P.G., 2009 - Le foreste di protezione diretta: definizione, cartografia ed analisi della attitudine dei popolamenti forestali a svolgere la funzione protettiva. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 460-465.

 

Autori - Authors

R. Berretti (*) - F. De Ferrari (**) - A. Dotta (***) - J.C. Haudemand (****) - F. Meloni (*) - R. Motta (*) - P.G. Terzuolo (*****)

(*) Dipartimento Agroselviter, Università degli Studi di Torino, Grugliasco, Torino

(**) Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Economia montana e Foreste, Regione Piemonte, Torino

(***) Consorzio Forestale Alta Valle di Susa, Oulx, Torino

(****) Assessorato agricoltura e risorse naturali, Direzione foreste e infrastrutture, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Quart (Valle d’Aosta)

(*****) Istituto per le piante da legno e l’ambiente, Torino

 

 

Titolo: Le foreste di protezione diretta: definizione, cartografia ed analisi della attitudine dei popolamenti forestali a svolgere la funzione protettiva

Title: Forests with direct protective function: definition, mapping and analysis of their ability to play a protective role

 

Parole chiave: foreste di protezione, pericoli naturali, cure minime.

Key words: protection forests, natural hazards, minimal tendings.

 

Riassunto
Il mantenimento e la valorizzazione della protezione diretta è possibile  attraverso l’applicazione di trattamenti selvicolturali che, in montagna, costituiscono una priorità nell’ambito della pianificazione e della gestione selvicolturale. Questi interventi sono definiti “cure minime” in quanto, spesso sono finalizzati non al raggiungimento della condizione ideale ma al raggiungimento di una condizione minima che può assicurare lo svolgimento efficace della funzione protettiva. In questi ultimi anni i forestali delle Alpi occidentali italiane, in stretta collaborazione con i colleghi svizzeri e francesi, hanno effettuato diverse esperienze elaborando un protocollo per la definizione e l’analisi dell’attitudine a svolgere la funzione protettiva dei popolamenti forestali e per valutare priorità e modalità di intervento per mantenere o valorizzare questa funzione. In questo lavoro è presentata una sintesi di queste esperienze, realizzate nell’ambito del progetto Interreg III A  Italia-Francia “Gestion durable des forêts de montagne à fonction de protection”, con particolare riferimento ai più significativi casi di studio analizzati.

 

 

Summary

Protection is of vital importance to human populations and activities in the European Alps. The most important features of a protective forest are its ability to reliably and continuously carry out its protective function and, if this is achieved, its ability to maintain its structure and vitality in the face of internal and external influences. This silvicultural goal represents the priority for the forest management. The silvicultural tending applied in the direct protective forests are collectively referred to as “minimal tending” because they are addressed to ensure the necessary and effective interventions (especially when timber harvesting is not profitable). During last years a collaboration network among researchers, managers and stakeholders has been established in the western Alps . The main ouput of this collaboration has been the development of a protocol to analyse the ability of the forest stands to carry out the protective function. Target stand conditions should be described as long-term (20-30 years) minimun conditions for effective protection at the stand level. The same protocol offers silvicultural guidelines to design site specific silvicultural interventions.

 

 

 

 

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