ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.009

Citazione - Citation

ANDREATTA G., 2009 - Considerazioni selvicolturali sui processi di rinnovazione dei popolamenti forestali. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 85-89.

 

Autori - Authors

ANDREATTA G., Ufficio Territoriale per la Biodiversità , Corpo Forestale dello Stato, Punta Marina Terme, Ravenna

 

 

Titolo: Considerazioni selvicolturali sui processi di rinnovazione dei popolamenti forestali

Title: SilvicUltural considerations about regeneration processes in woods

 

Parole chiave: rinnovazione, selvicoltura, riflessioni.
Key words: regeneration, selviculture, considerations.
 

Riassunto
Nel corso dell’evoluzione della selvicoltura sono stati proposti molteplici modelli per garantire la perpetuazione delle formazioni boscate. Va evidenziato come questi modelli (ad esempio il modello della rinnovazione artificiale posticipata) e gli altri tipi di soluzioni proposte richiedano sempre una “forte” e costante presenza dell’azione antropica e propongano inoltre schematizzazioni alquanto rigide e semplificate. In un momento come quello attuale, dove la complessità degli ecosistemi forestali è sempre più riconosciuta quale caposaldo fondamentale per la gestione selvicolturale dei medesimi, è necessario soffermarsi a considerare quali siano le modalità attraverso cui le formazioni forestali si rinnovano in assenza di azioni antropiche le quali, inevitabilmente, indirizzano i processi di rinnovazione e di conseguenza vanno a condizionare anche la futura struttura del soprassuolo. Utili indicazioni in merito si possono ricavare dall’osservazione e dallo studio delle dinamiche dei processi di rinnovazione che si sviluppano all’interno sia dei soprassuoli in evoluzione “naturale” sia dei soprassuoli di neoformazione; svariati possono essere gli esempi riscontrabili in diverse realtà territoriali. In conclusione, le considerazioni sulla rinnovazione dei popolamenti forestali rivestono la finalità di evidenziare la necessità di valutare la vicinanza alle regole naturali delle modalità attuate nel passato ed eventualmente proporre – attraverso l’osservazione della realtà – nuovi modelli (ovviamente con le dovute semplificazioni com’è necessario per modelli che vogliono rappresentare i processi naturali) i quali vadano al di là di quanto proposto ed applicato sino ad ora dalla selvicoltura “produttiva” e dalla selvicoltura “naturalistica”, sempre nell’ottica di dare origine a popolamenti il più possibile in equilibrio con l’ambiente.

 

 

Summary

During its evolution, silviculture has always proposed several models ables to ensure perpetuation of forests. It’s to be pointed out that these models as others kinds of proposed solutions (just like postponed artificial regeneration practice) always need a strong and steady human action, counting on strict and simplify schemes. At the present time the complexity of forestal ecosystems is more and more recognized as fundamental stronghold for silvicultural management. It’s necessary to consider what are the modalities which allow to regenerate woods without antropic interventions. Human actions can orientate regeneration processes and can influence the future structure of the wood. Useful indications could be taken by observing and by studying the dynamics of the regeneration processes which develop both into woods in natural evolution and into woods in new formation. We can mention several cases noticed in different territorial circumstances. In conclusion, considerations about regeneration in woods emphasize the needing to evaluate the similarity to natural rules of the older selvicultural practices. Examining the real situation, it’s possible to propose new models ables to surpass what was proposed and applyed till now both by “productive” silviculture and by “naturalsitic” one. Obviously these new models must be simplificated if they have to represent natural processes; according to this point of view, they must always generate populations in balance with the environment.

 

 

 

 

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