ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

Citazione - Citation
MAGNANI F., MATTEUCCI G., 2009 - Selvicoltura e cambiamenti climatici. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 532-535.

 

Autori - Authors

MAGNANI F., Dipartimento di Colture Arboree, Università di Bologna

MATTEUCCI G., Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo, CNR-ISAFOM, Rende, Cosenza

 

Titolo: Selvicoltura e cambiamenti climatici

Title: Silviculture and climate change

 

Riassunto
Sebbene il ciclo di vita naturale dei boschi sia sempre caratterizzato da una notevole variabilità climatica ed ambientale, il cambiamento climatico e globale in corso influenzerà in modo nuovo e non facilmente prevedibile la dinamica e l’accrescimento dei popolamenti forestali, a causa non solo dell’aumento di temperature e richieste evapotraspirative, ma anche della maggiore frequenza di eventi estremi, dell’irregolarità di precipitazione, dell’aumento di concentrazione atmosferica di CO2, delle deposizioni azotate. Numerose evidenze dimostrano come la produttività e le dinamiche di accrescimento dei boschi europei negli ultimi 40-50 anni siano stato influenzate in senso positivo da aumento di CO2, deposizioni azotate e variazioni climatiche. In ambiente mediterraneo, al contrario, le variazioni climatiche in atto sembrerebbero avere influito in senso negativo sulla produttività forestale, in particolare al limite meridionale dell’areale delle specie. Partendo da dati sperimentali e risultati di simulazioni modellistiche si cercherà pertanto di indicare quali opzioni selvicolturali possano essere più idonee a favorire l’adattamento degli ecosistemi forestali ai cambiamenti globali, ed a stimolare la loro capacità di mitigare i cambiamenti climatici stessi. Viene in particolare sottolineata l’importanza della conservazione della sostanza organica, per una gestione selvicolturale realmente sostenibile e di lungo termine.

 

 

Summary

Although the life cycle of forests is typically subject to a large climatic and environmental variability, forest growth and long-term dynamics will be affected by climate- and global change in new and largely umpredictable ways. Forests will be exposed in the future not only to higher temperatures and evaporative demand, but also to more frequent extreme events, a change in precipitation patterns, higher atmospheric CO2 concentrations and variable N deposition. Several studies demonstrate the positive effects of warmer temperatures, elevated CO2 and N deposition on European forests over the last 40-50 years. In the Mediterranean region, however, climate change seems to have had a detrimental effect on forests, in particular at the Southern edge of the distribution range. Based on experimental and modelling results, we will consider what silvicultural practices could prove more effective in stimulating the resistance of forest ecosystems to global change. The role of soil organic matter will be highlighted, for a truly sustainable silviculture in a long-term perspective.

 

 

 

 

Back

Article PDF