ATTI

del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura

per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani

 

doi: 10.4129/CNS2008.085

 

Citazione - Citation
LUCIANO P., ROVERSI P.F., VANNINI A., 2009 - Il monitoraggio fitosanitario forestale e la formazione del personale operativo. Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura. Taormina (ME), 16-19 ottobre 2008. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze, p. 620-625.

 

Autori - Authors

P. Luciano (*) - P.F. Roversi (**) - A. Vannini (***)

(*) Dipartimento di Protezione delle Piante, Sezione Entomologia Agraria, Facoltà di Agraria, Università di Sassari

(**) Centro di Ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia , Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, Firenze

(***) Dipartimento di Protezione delle Piante, Sezione di Patologia, Università degli Studi della Tuscia, Viterbo

 

Titolo: Il monitoraggio fitosanitario forestale e la formazione del personale operativo

Title: Forests phytosanitary monitoring and training of working staff

 

Parole chiave: stato fitosanitario dei boschi, gradazioni, insetti fitofagi, microrganismi fitopatogeni, reti di monitoraggio.

Key words: forest phytosanitary status, outbreaks, pests, pathogens, monitoring network.

 

Riassunto
Il diversificato mosaico degli ecosistemi forestali del nostro Paese, profondamente modificati dall’uomo negli assetti floristici e spaziali, deve oggi fronteggiare in modo crescente emergenze fitosanitarie derivanti non solo dall’intensificarsi e dall’estendersi delle infestazioni di insetti fitofagi e nematodi fitoparassiti indigeni, ma anche dall’introduzione accidentale e dalla diffusione epidemica di specie nocive provenienti da altri areali, favorite nel loro arrivo da un aumento esponenziale nello spostamento di persone e merci sulle lunghe tratte intercontinentali. Si aggiungono a tutto ciò i cambiamenti climatici in atto, i cui effetti sulle componenti vegetali e animali dei principali sistemi agroforestali sono ancora in gran parte da definire. L’esigenza di quantificare e delimitare annualmente le superfici boscate danneggiate da insetti fitofagi, patogeni e avversità abiotiche, ha posto all’attenzione degli Enti preposti alla salvaguardia dei patrimoni boschivi, la necessità di mantenere una rete permanente di monitoraggio dello stato fitosanitario di questi ecosistemi quale strumento indispensabile per una corretta pianificazione degli interventi di difesa fitosanitaria. A seguito del verificarsi di recenti gradazioni di insetti fitofagi e della diffusione di microrganismi fitopatogeni in ambienti boschivi diversi, come le pinete e i querceti, sono stati infatti avviati ormai da alcuni anni in differenti aree del nostro Paese progetti di monitoraggio fitosanitario delle foreste per costruire banche dati sulle principali specie nocive. I programmi regionali di monitoraggio basati sull’impiego di GIS per la georeferenziazione dei dati biologici, sono stati implementati e mantenuti attivi con l’ausilio di personale appositamente addestrato e sono stati  finalizzati in via prioritaria a fornire preventivamente informazioni sulla dinamica di popolazione delle specie nocive per prevedere l’avvio di nuove infestazioni e consentire la predisposizione di tempestivi e corretti interventi di controllo diretto. Un ulteriore salto di qualità potrà essere ottenuto mediante la messa in sinergia delle differenti reti regionali realizzando un servizio nazionale che curi l’archiviazione complessiva e la messa in rete delle informazioni, la predisposizione di protocolli comuni e la preparazione del personale.


 

 

Summary 

The variously-shaped frame of the forest ecosystems in Italy is nowadays deeply modified by man either in space or in floristic composition. For this reason it has to match more and more against the phytosanitary emergencies which rise both from the increasing virulence of the native pests and from the introduction and the following settlement and spreading of many exotic phytophagous species. Furthermore, also the climatic changes play an important role in the weakening and decay of the Italian woods. The need to quantify and measure those forest stands damaged by insects or nematodes or by other pathogens as well as by many abiotic factors, led public Institutions for the forest protection to decide towards by means of a permanent network for monitoring and detection of the most harmful pests to the forests in order to plan the more suitable tasks for their protection. Owing to outbreaks of many insect pests and to the spreading of some pathogens in different forest stands, such as oak and pine woods, extensive phytosanitary monitoring surveys started in different area of Italian peninsula in order to set up database including biological data on the noxiuous species. Regional programs include data which were obtained by well trained forest staffs. Basing on a GIS software, the projects are aimed to provide information on population dynamic of the involved pests to forecast damage trend and to give informations on the possible emergencies by allowing the early managing of the control interventions. A further increase in quality is expected by the synergetic actions of the different local web competencies aiming to realize a translocal (oppure national) support to register general and available information, to set standard protocols and to personnel training.

 

 

 

Back

Article PDF