IFM

L'ITALIA FORESTALE E MONTANA
RIVISTA DI POLITICA ECONOMIA E TECNICA
EDITA DALL'ACCADEMIA ITALIANA DI SCIENZE FORESTALI

Italian Journal of Forest and Mountain Environments

published by the Italian Academy of Forest Sciences

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Anno LXV - numero 5, settembre-ottobre 2010

 

doi: 10.4129/ifm.2010.5.02

 

Citazione - Citation
Lombardi F., Chirici G., Marchetti M., Tognetti R., Lasserre B., Corona P., Barbati A., Ferrari B., Di Paolo S., Giuliarelli D., Mason F., Corona P., Barbati A., Ferrari B., Di Paolo S., Giuliarelli D., Mason F., Iovino F., Nicolaci A., Bianchi L., Maltoni A., Travaglini D., 2010 - Deadwood in forest stands close to old-growthness under Mediterranean conditions in the Italian Peninsula. L'Italia Forestale e Montana, 65 (5): 481-584.

 

Autori - Authors

Fabio Lombardi - Gherardo Chirici - Marco Marchetti - Roberto Tognetti - Bruno Lasserre - Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente ed il Territorio, Università degli Studi del Molise; c.da Fonte Lappone, 86090 Pesche (IS), Italy.
Piermaria Corona - Anna Barbati - Barbara Ferrari - Silvia Di Paolo - Diego Giuliarelli - Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse, Università degli Studi della Tuscia; via San Camillo de Lellis, 01100 Viterbo, Italy.
Franco Mason - Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale “Bosco della Fontana”- Corpo Forestale dello Stato - Verona; strada Mantova 29, 46045 Marmirolo (MN), Italy.
Francesco Iovino - Antonino Nicolaci - Dipartimento di Difesa del Suolo Vincenzo Marone, Università della Calabria; via P. Bucci ed. 41B, 87036 Arcavacata di Rende (CS), Italy.
Livio Bianchi - Alberto Maltoni - Davide Travaglini - Dipartimento Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali, Università degli Studi di Firenze; via S. Bonaventura 13, 50145 Firenze, Italy.

 

Title: Deadwood in forest stands close to old-growthness under Mediterranean conditions in the Italian Peninsula

Titolo: Caratterizzazione del legno morto in popolamenti forestali prossimi alla vetustà in ambiente mediterraneo nella penisola italiana

 

Key words:  unharvested Mediterranean forests; sustainable forest management; forest inventory; Italy.

Parole chiave: foreste mediterranee non gestite; inventari forestali; gestione forestale sostenibile; Italia.

 

SUMMARY

Considering that indicators of old-growth features can vary across the European ecoregions, this paper provides some results to identify the distinctive traits of old-growth forests in the Mediterranean ecoregion. Deadwood occurrence as indicator of naturalness is investigated in some remote forest areas that have developed in absence of anthropogenic disturbance over the past few decades. Eleven study sites across the Italian peninsula were elected and records of deadwood were carried out in 1-ha size plots. Deadwood volume, deadwood types and decay stages were inventoried in the selected sites. The amounts of deadwood indicate a large variability among the investigated forest stands: the total volume ranged between 2 and 143 m3ha-1, with an average of 60 m3ha-1. Lying deadwood is the most abundant component of deadwood in the investigated forests, due to the natural mortality occurring in the stands in relation to the processes established in the last decades. On the contrary, stumps are the less represented type of deadwood in almost all the study areas. All the decay classes are present in each study site. The amount of deadwood in Southern Europe, even if lower than that reported for North and Central European countries, could have a different meaning due to the faster decay occurring in Mediterranean forest ecosystems. For this reason, old-growth features and the characteristics of each indicator should be framed and referred to well-defined climatic and biogeographic contexts. Distinctively, under the conditions here investigated, three main deadwood features prove to characterize forest stands close to old-growthness: a ratio of dead to living wood not lower than 10%; lying deadwood much more abundant than the standing one; large range of deadwood size and decay classes across all the deadwood components.

 

RIASSUNTO

Considerando quanto gli indicatori di vetustà possano variare in relazione alle regioni biogeografiche in Europa, in questo lavoro sono riportati alcuni risultati utili ad identificare le caratteristiche tipiche delle foreste vetuste in ambiente mediterraneo. Sono stati selezionati alcuni popolamenti forestali che si sono evoluti, negli ultimi decenni, in assenza di disturbi di origine antropica, valutando e caratterizzando quindi l’occorrenza del legno morto quale indicatore di naturalità. Tale approccio è stato applicato in undici siti localizzati lungo la penisola Italiana, dove è stato effettuato un censimento totale del legno morto su una superficie di un ettaro per sito, considerando i volumi occorrenti, le tipologie di necromassa presenti ed il grado di decomposizione. I risultati hanno evidenziato come i quantitativi di legno morto differiscono sensibilmente tra i siti oggetto di studio: il volume di necromassa ottenuto varia tra 2 e 143 m3ha-1, con un valore medio di 60 m3ha-1 .Il legno morto a terra è la componente di necromassa più abbondante nei siti censiti, aspetto probabilmente indotto dall’elevata mortalità presente nei popolamenti in relazione ai processi evolutivi che si sono innescati negli ultimi decenni. La componente meno presente in quasi tutti i siti è invece quella rappresentata dalle ceppaie. Inoltre, sono state riscontrate tutte le classi di decomposizione. I quantitativi di legno morto occorrenti nell’Europa meridionale, anche se inferiori rispetto a quelli riportati in letteratura per le foreste vetuste dell’Europa centrale e settentrionale, possono avere un significato differente in relazione al più elevato tasso di decomposizione rilevato nelle aree forestali con clima più tipicamente mediterraneo. Per questo motivo, i parametri di vetustà e le caratteristiche di ogni singolo indicatore dovrebbero essere sempre riferiti e calati in un preciso contesto biogeografico e climatico. In particolare, nelle condizioni presenti nei siti oggetto del presente studio, sono tre i parametri relativi al legno morto che possono caratterizzare un popolamento prossimo alla vetustà: un rapporto tra volume del legno morto e la biomassa vivente non inferiore al 10%; presenza di abbondante legno morto a terra quale componente prevalente della necromassa; ampio range dimensionale tra tutte le componenti del legno morto, afferenti a numerosi stadi decompositivi.

 

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