28 APRILE 2026 INUAGURAZIONE 75°ANNO ACCADEMICO

La cerimonia inaugurale del 75° anno accademico, tenutasi a Firenze presso Palazzo Medici Riccardi lo scorso 28 aprile, si è aperta con i saluti delle Autorità e la relazione della Presidente, seguiti dalla prolusione del Dott. Maurizio Martina, Direttore Generale aggiunto della FAO sul tema “Forests Power Economy”. Martina ha illustrato come le foreste contribuiscano all’economia globale: dai servizi ecosistemici per acqua, clima e suolo, fino alle risorse per l’energia, le materie prime e l’ecoturismo.

A seguire, la Presidente Prof.ssa Susanna Nocentini e il Comandante del CUFAA, Gen. C.A. Fabrizio Parrulli, hanno siglato il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra l’Accademia e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri. L’accordo punta a consolidare il supporto reciproco nelle attività di studio, ricerca e monitoraggio del patrimonio forestale. Nel corso dell’evento sono stati consegnati i diplomi ai nuovi Accademici Emeriti, Onorari e Corrispondenti.

L’ultima parte della cerimonia si è concentrata sulla valorizzazione della ricerca scientifica.
Per i migliori articoli pubblicati nell’ultimo quinquennio sulla rivista “L’Italia Forestale e Montana” sono stati premiati:

  • Dott.ssa Giorgia Di Domenico (CREA) per il contributo: Vivai forestali e riforestazione urbana: opportunità e sfide giuridiche del settore
  • Dottor Giovanni D’Amico (CREA) per la pubblicazione: Differenze locali e prospettive globali per le foreste italiane:la definizione di bosco nel prossimo Sistema Informativo Forestale Nazionale

In collaborazione con l’Unione Nazionale per l’Innovazione scientifica Forestale (UNIF), sono stati inoltre conferiti i premi per le migliori tesi di dottorato nel settore forestale a:

  • Dott. Silvio Oggioni per la tesi: Silver fir and its provenances in a climate change perspective
  • Dottor Santain S.P. Italiano per la tesi: Vulnerability of Mediterranean forests to climate change, innovative methodologies for remote and in field monitoring of their health status and resilience to extreme events

     

 
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