Convegno: Cambiamento climatico, Vaia, bostrico: quale futuro per le foreste alpine?

Nei giorni 18 e 19 giugno 2026 si è svolto a Padova presso la sala Ippolito Nievo della sede centrale dell’Università il convegno su ‘Cambiamento climatico, Vaia, bostrico: quale futuro per le foreste alpine?’ organizzato dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali, sezione nord coordinata da Andrea Battisti, con la collaborazione dell’Università di Padova, Dipartimenti DAFNAE e TESAF.
Il convegno ha visto la partecipazione di un centinaio di persone in presenza e di circa 150 collegate da remoto in entrambe le giornate. L’apertura ha visto la partecipazione e i saluti del Vicepresidente AISF Piermaria Corona, oltre ai rappresentanti della Regione del Veneto, dell’Università e della SISEF che hanno patrocinato l’evento.

Sono seguite otto presentazioni scientifiche su vari argomenti come il cambiamento climatico, i modelli di distribuzione delle specie forestali, le dinamiche ecologiche e selvicolturali e gli aspetti economici e sociali. Nell’intervallo è stato proiettato il trailer del film ‘FOREST – Il futuro ha radici antiche’ realizzato da Cineblend mentre gli ospiti sono stati intrattenuti presso il vicino caffè Pedrocchi.
Nel pomeriggio è stata svolta una tavola rotonda, coordinata da Marco Borghetti, durante la quale sono state rappresentate le voci dei portatori di interesse suddivisi tra organizzazioni accademiche e di ricerca e tra proprietari, aziende pubbliche, imprese boschive e studenti forestali. Successivamente i rappresentanti di ministero, regioni e provincie hanno presentato le rispettive posizioni, suscitando una discussione approfondita che ha coinvolto il pubblico.

Nella seconda giornata è stato svolto un workshop, coordinato da Paolo Mori e Laura Secco, durante il quale sono stati presentati aspetti del problema legati alla società, alle arti visive, alla professione nei suoi molteplici aspetti e alla ricerca applicata nel settore con particolare riferimento alle tecnologie attuali e future per la gestione forestale. Il tutto è stato seguito da una approfondita discussione con il pubblico presente e collegato da remoto. I risultati approfonditi del convegno verranno divulgati attraverso i canali dell’AISF.

 

 

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